martedì 20 gennaio 2026

VALENTINO

19 Gennaio 2026  - Valentino Garavani - R.I.P.


 Si è spento oggi l'ultimo imperatore della moda italiana, la sua storia e come è cambiato il nostro modo di vestire.

La vita privata di Valentino Garavani, fondatore della celebre maison Valentino, ha al centro l'amore per il suo ex compagno e socio in affari Giancarlo Giammetti

Una relazione durata 12 anni, durante i quali i due hanno vissuto insieme alle loro madri fino alla loro scomparsa, Teresa Garavani nel 1977 e Lina Giammetti nel 1996.

Nato nel 1932 a Voghera, Valentino ha costruito un impero basato sull’eleganza assoluta, sul rosso che porta il suo nome e su un’estetica riconoscibile in tutto il mondo.

Dietro la carriera straordinaria di Valentino c’è anche una vita privata intensa, segnata da affetti profondi, collaborazioni indissolubili e una cerchia ristretta di persone che gli sono rimaste accanto per decenni.

Il rapporto più importante è quello con Giancarlo Giammetti, suo storico compagno e braccio destro nella costruzione della maison.

I due si sono conosciuti negli anni Sessanta e da allora non si sono più separati, né sul piano professionale né su quello personale.

Giammetti è stato il manager, il consigliere, il confidente e la persona che ha permesso a Valentino di concentrarsi esclusivamente sulla creatività.

Anche dopo la fine della loro relazione sentimentale, il legame è rimasto fortissimo: hanno spesso vissuto insieme, hanno viaggiato insieme e condividoso la loro quotidianità con un affetto che entrambi hanno definito “famiglia”.

Il loro rapporto è considerato uno dei sodalizi più longevi e solidi del mondo della moda.

Sebbene la relazione con Giammetti sia stata la più significativa, Valentino ha sempre mantenuto molta riservatezza riguardo alla sua vita sentimentale.

Nel corso degli anni ha avuto frequentazioni e legami affettivi, ma nessuno è mai stato centrale quanto quello con il suo storico compagno.

Secondo diverse indiscrezioni, lo stilista avrebbe avuto una relazione recente con Bruce Hoeksema, ex modello statunitense e fondatore del marchio VBH.

Ma nessuno dei due ha mai confermato e ci sono rarissime foto pubbliche che li ritraggono insieme.

Molto più evidente, invece, l'amore di Valentino per la bellezza, l’arte, i cani — in particolare i suoi amati carlini — e per la cerchia di amici che lo ha accompagnato per decenni: da Elizabeth Taylor a Jacqueline Kennedy, da Gwyneth Paltrow a Anne Hathaway.

Le sue relazioni più durature, al di fuori di Giammetti, sono state spesso amicizie profonde e fedeli.

Valentino Garavani non ha figli biologici, scelta che ha sempre vissuto con serenità. Nel corso della sua vita, però, ha costruito una sorta di famiglia allargata composta da persone a lui vicine, tra cui i figli di Giancarlo Giammetti, che lo considerano una figura familiare a tutti gli effetti.

 

Noi italiani con il rosso ci sappiamo fare.

Rosso pompeiano, veneziano e tiziano, rosso Ferrari e, sì, rosso Valentino.

Sarebbe a dire il mix tra carminio, porpora e cadmio (Pantone 2035) talmente calibrato da trasformarsi in un ultra-neutro eternamente moderno, notturno e femminile, eppure genderless e ageless, “immaginato” dal couturier da cui prende il nome,

Valentino Garavani, appunto, quand’era ancora un giovanotto destinato alla fama planetaria.

E che sia stato l’abito di una señora seduta all’Opera di Barcellona, a ispirarlo, oppure che ci sia lo zampino di Diana Vreeland, una delle sue potenti fate madrine americane, che di quel colore fece il suo feticcio, be’, ha davvero poca importanza stabilirlo.Search

Perché quel che conta è il modo in cui Valentino Clemente Ludovico Garavani, che l’11 maggio ha compiuto 93 anni, è riuscito a trasformare il “suo” rosso nel simbolo di una squisita epopea da Piccolo Principe di provincia (è nato a Torre Menapace, minuscolo borgo di Voghera, terra feconda di snobismi geniali, vedi Alberto Arbasino) e nella quintessenza della Dolce Vita.

Da buon papa emerito ha blandamente benedetto l’ingresso di Alessandro Michele in una maison che racconta il Made in Italy ma è nelle mani di Moza Bint Nasser, sceicca del Qatar, e, in modo via via crescente, in quelle di monsieur François-Henri Pinault. 

Valentino l’italiano, dunque.

Anche se lui preferisce parlare e pensare (e arrabbiarsi) in francese. Tutt’al più in inglese.

Lui che possiede lo Château de Wideville, magione della duchessa di La Vallière e Vaujours, amante del Re Sole, ma che nelle porcellane di Meissen fa servire il risotto giallo.

Lui che a Londra cena con i Beckham, ma che poi, per il lungo addio alla moda, il 4 settembre 2007, dopo 45 anni di dedizione, si fa riallestire il Tempio di Venere da Dante Ferretti e illuminare di rosso il Colosseo.

 

 

 

giovedì 7 dicembre 2023

Pappagalline

Una ragazza va da un prete per parlargli: "Padre, io ho comprato due pappagalline.
Volevo insegnargli a parlare, ma loro dicono solo una frase!".

"E cosa dicono? "

"Ciao, siamo due prostitute! Vuoi divertirti un po'?".

"Acc... Che scandalo! Fai cosi: Io ho due pappagalli maschi a cui ho insegnato a pregare e leggere la bibbia! Li mettiamo vicini cosi i miei lo insegneranno alle tue!".

"Oh grazie, grazie infinite!".

La ragazza porta le pappagalle, le mette vicino a quelli del prete che stavano dicendo il rosario.

Le due iniziano: "Ciao, siamo due prostitute! Volete divertirvi un po'?".

E un pappagallo all'altro: "Metti via la bibbia Frank!
Le nostre preghiere sono state esaudite!".

Ci vogliono ignoranti e terrorizzati - 2 -

 Questa serie di bugie è stata utilizzata per giustificare 

l'implementazione di questi prodotti sperimentali, senza dubbio con grandi margini di profitto. 

 Secondo OMS, questa sarebbe diventata una piattaforma tecnologica e tutto ciò che sarebbe stato necessario in futuro sarebbe stato lo scambio di una nuova sequenza di RNA per produrre un nuovo prodotto per una nuova malattia. 

Ma ora dobbiamo risolvere la controversia riguardante le tossicità legate a questa tecnologia e a questi prodotti, perché ormai sappiamo chiaramente che questi non sono né sicuri né efficaci. 

Lo sapevamo anche al momento del dispiegamento iniziale. 

Pfizer sapeva all'epoca che questi prodotti non avrebbero prevenuto l'infezione. 

Non impedirebbero la replicazione e la diffusione del virus. 

Ora i dati suggeriscono che certamente non proteggono dalla morte né prevengono la morte e le malattie.

 Lo sappiamo tutti, ma questo era ciò che si affermava al momento del loro primo utilizzo su larga scala.

Ciò di cui abbiamo bisogno, per risolvere tutte le controversie che ruotano attorno a questi prodotti, e qualunque sia il significato dell’ultima divulgazione dei dati, è che i governi siano semplicemente aperti e trasparenti. 

Questo è il mio messaggio principale.

Tutto quello che chiedo è che ci sia consentito accedere, in modo aperto e trasparente, ai dati acquisiti dal Servizio Sanitario Nazionale e dalle agenzie sanitarie di tutto il mondo. 

In modo che quei dati possano essere analizzati, quindi non dobbiamo più discutere se questi dati sono buoni o se i dati hanno questo difetto, eccetera, eccetera. 

Divulghiamoli tutti, in modo aperto e trasparente, in modo che gli scienziati di tutto il mondo possano valutare tali dati e mettere fine a questa controversia sulla sicurezza ed efficacia di questi prodotti.

I dati attuali, tra i 700 e i mille studi peer-reviewed, riguardanti la sicurezza o la mancanza di sicurezza di questi prodotti, dimostrano chiaramente una serie di eventi avversi. 

Li elencherò semplicemente. 

Miocardite, inclusa tachicardia. 

Danni alla salute riproduttiva. Le donne di tutto il mondo conoscono i danni ai loro cicli mestruali. Queste sono tutte cose ampiamente riconosciute, sottoposte a revisione paritaria, con centinaia di studi. 

Coagulopatie e ischemie. Ciò significa coagulazione del sangue, coagulazione del sangue anormale. 

Danni al sistema nervoso periferico, al sistema nervoso oculare e centrale, compreso l'ictus. 

Danni immunologici e oncologici, di cui parlerà il dottor Cole. 

E l’evento avverso più grande di tutti, la morte.

Quindi, in conclusione, quello che abbiamo qui è un prodotto affrettato, una tecnologia affrettata, un fallimento nel fornire rispetto agli esseri umani un consenso informato e, inoltre, l’implementazione attiva della più massiccia campagna di propaganda nella storia dell’umanità. 

Tale campagna ha portato sistematicamente a sopprimere la possibilità del pubblico di accedere alle conoscenze di quali siano i rischi di eventi avversi.

Vengo da voi (il governo del Regno Unito e i governi del mondo) con una richiesta: aprite i libri, vediamo i dati e permettiamo che vengano esaminati in modo da non dover più avere questi litigi su questi dettagli.

In modo da poter effettivamente andare a fondo di una delle domande più importanti che il mondo si trova ad affrontare in questo momento. 

Questi prodotti erano effettivamente sicuri ed efficaci?


Aggiunge il prof. Bellavite (uno che non si è piegato e ha pagato di persona questa sua posizione)

Vediamo i dati


Sulla scia di Malone, aggiungo che, in nome della "trasparenza" su questioni di estrema importanza clinica e socio-sanitaria, dovrebbero essere rese disponibili agli studiosi le valutazioni fatte da AIFA sui decessi post-vaccino. 

Cioè le documentazioni di quelle opinioni, espresse nei rapporti AIFA, secondo cui il 99% delle morti dopo l'inoculo sarebbero state dovute ad "altre malattie", che i malcapitati avrebbero avuto al momento della vaccinazione. 

Un modo di scagionare i "vaccini" che è stato dimostrato essere privo di valide ragioni scientifiche. 

Vediamo i dati e permettiamo che vengano esaminati.

 

Ci vogliono ignoranti e terrorizzati - 1 -

 

Bugie che ci hanno raccontato i nostri governi.

Testimonianza al Parlamento britannico di Robert Malone: mostrateci i dati!
5 dicembre 2023
( traduzione prof. Bellavite)

Apparentemente, questa tecnologia sembrava un grande progresso. 
 
Questa tecnologia di vaccinazione con terapia genica basata sull’mRNA,
 o acido ribonucleico messaggero modificato, è stata realizzata e diffusa con breve preavviso 
perché esisteva un bisogno insoddisfatto di una tecnologia che consentisse una capacità di risposta rapida.
 
Questa era la giustificazione. 
 
Inoltre, in questo caso specifico la giustificazione era basata sulla tesi 
che avevamo un agente patogeno che aveva un tasso di mortalità del 3,4% 
e che potenzialmente avremmo visto fosse comuni, persone che morivano per le strade, 
furgoni pieni di cadaveri davanti agli ospedali, eccetera. 
 
Era tutta una bugia.

Abbiamo capito molto presto che era una bugia, ma le persone che dicevano la verità 
e che effettivamente raccoglievano i dati, sono state censurate, 
come è successo a Stanford (Dr. Jay Battacharia), 
erano persone che hanno dimostrato che avevamo un tasso di mortalità di circa 0,02%. 
 
Non il 3,4%. 
 
Pur avendo questa conoscenza, avendola disponibile nel primo trimestre, nel primo trimestre del 2020, 
c'è stato uno sforzo concertato per giustificare l'imposizione rapida di questa tecnologia vaccinale 
sulla base della tesi secondo cui esisteva un tasso di mortalità del 3,4% associato a questo virus. 
 
Ciò che è emerso in quella fretta è stata una violazione fondamentale sia dell’etica 
che delle norme di bioetica che sono state sviluppate nel corso di decenni. 
 
Conosciamo tutti le politiche messe in atto dalla Seconda Guerra Mondiale e da Norimberga, 
secondo cui gli esseri umani hanno il diritto al consenso informato. 
 
Eppure sono state gettate nella spazzatura norme che erano state sviluppate nel corso di decenni, 
sia per garantire la sicurezza dei vaccini che per assicurare il consenso informato dei pazienti. 
 
Questo è quello che è successo.

Io sono etichettato come di estrema destra e con tutti gli altri peggiorativi che tutti conosciamo, 
incluso l'essere un teorico della cospirazione, 
ma tutto quello che sono è un medico e uno scienziato che ha avuto un ruolo nella invenzione 
di questa tecnologia quando ero giovane, tra il 1987 e il 1990. 
 
Conosco molto, molto bene la tecnologia, ho lavorato come accademico per cercare di farla avanzare 
fino a quando ho dimostrato che non si poteva superare la tossicità ad essa associata, 
ho abbandonato il progetto per altre piattaforme tecnologiche, che ho anche sviluppato.

L’OMS (ONU), le mega-ONG e i governi del mondo, 
hanno rifiutato la consapevolezza a cui io, i miei colleghi e colleghi nel corso di decenni 
abbiamo contribuito; su come fabbricare questi prodotti, come agire, 
quali misure adottare per garantire la disponibilità di prodotti sicuri ed efficaci per gli esseri umani. 
 
Eppure sarebbe stato semplice. 
 
Invece, al posto del consenso informato sulla verità di questi prodotti e sul loro stato di sviluppo, 
sul loro stato di sviluppo immaturo, ci sono state fornite una serie di bugie.

Queste bugie includevano ovviamente il fatto che questi prodotti fossero sicuri ed efficaci, 
senza però specificare cosa fosse sicuro ed efficace. 
 
Ricorderai che "sicuro ed efficace" è stato ripetuto ancora e ancora e ancora 
senza specificare cosa significasse, ok? 
 
Questa è la programmazione neurolinguistica. 
 
Queste sono operazioni psicologiche. 
 
Questa è propaganda. 
 
Abbiamo anche ricevuto la propaganda secondo cui questi prodotti 
sarebbero rimasti nel sito di iniezione e nei linfonodi drenanti. 
 
Si sapeva che questa era una falsità prima che questi prodotti venissero utilizzati negli esseri umani, 
e ciò è stato rivelato dai dati provenienti dal Giappone e dall'Australia che sono stati ora divulgati.

Quindi sapevamo, e loro sapevano, che questi prodotti si diffondevano in tutto il corpo. 
 
Sapevamo che non restavano dove erano stati iniettati. 
 
Ci è stato anche detto che questi prodotti contenevano una molecola, l'acido ribonucleico modificato, 
che sarebbe rimasta nel corpo solo per un breve periodo di tempo. 
 
Ora sappiamo che questi prodotti permangono nel tuo organismo 
e si mantengono biologicamente attivi per un periodo di tempo indeterminato, 
di almeno settimane e probabilmente mesi. 
 
 
Un'altra bugia. 
 
Ci è stato anche detto che per questi prodotti era necessario riconoscere 
che nessuno di noi sarebbe stato al sicuro finché non fossimo stati tutti al sicuro. 
 
Questo faceva parte della campagna di propaganda 
per insistere affinché tutti accettassimo questi prodotti. 
 
Ciò è stato fatto, tra l’altro, in violazione di norme consolidate 
che prevedevano coercizione, costrizione e adescamento. 
 
Gelati per bambini da prendere, hamburger o qualunque fosse la tentazione; questo è illegale. 
 
Questo non è qualcosa che è consentito dalla bioetica consolidata.

domenica 23 aprile 2023

Quanta ignoranza sulla CO 2

 

I cambiamenti climatici sono fonte di grande preoccupazione nel mondo. 

Ricorderemo il 2022 come l’anno più secco in Italia da quando sono iniziate le rilevazioni. 

Scarse piogge e distribuite sempre più irregolarmente durante i dodici mesi 

mettono a dura prova la sopravvivenza delle attività agricole, dell’economia in generale. 

Parte di tale fenomeno legato all’inquinamento ambientale

Per questo l’Accordo di Parigi nel 2015 ha cercato di trovare una soluzione per limitare le emissioni di CO2

Gli Stati Uniti, principale economia mondiale, hanno inizialmente firmato, dopodiché si sono ritirati.

Ma chi è maggiormente responsabile dell’inquinamento del pianeta? 

Oggetto della contesa tra i governi sono i dati

Partiamo dai valori assoluti. 

Nel 2021, le emissioni di CO2 nel mondo sono state pari a 37,12 miliardi di tonnellate metriche.

Ecco la loro ripartizione tra le tre principali economie mondiali:
  • Cina: 11,472 miliardi (30,9%)
  • Stati Uniti : 6,34 miliardi (17,1%)
  • Unione Europea: 2,79 miliardi (7,5%)

Dunque, la Cina incide per quasi un terzo delle emissioni 

di CO2 di tutto il pianeta. 


Variazioni dall’anno 2000

Guardiamo, infine, alla situazione nell’anno 2000. 

Ecco il livello delle emissioni di CO2 di allora in tonnellate metriche:

  • Cina: 3,346 miliardi (14,3%)
  • Stati Uniti : 5,776 miliardi (24,6%)
  • Unione Europea: 3,363 miliardi (14,3%)
  •  

In poco più di venti anni, sono diminuite del 20,5% nell’Unione Europea, 

salite del 9,8% negli Stati Uniti 

ed esplose di circa il 243% in Cina.

 

 E QUESTI COGLIONI D'EUROPA PENSANO SOLO

A CREARE PROBLEMI AI CITTADINI CON

DECISIONI ASSURDE, CHE AVRANNO INCIDENZE

MINIME SULL'INQUINAMENTO EUROPEO,

MENTRE CI SPINGONO AD ACQUISTARE 

CINESE, COSI' L'INQUINAMENTO AUMENTERA'

ANCORA, LORO RICCHI E NOI NELLA MERDA.

giovedì 10 aprile 2008

Un'anziana coppia acquista una casetta in un paesino nel Sud della Francia per trascorrere gli ultimi anni.

Dopo qualche mese il marito incontra il sindaco del villaggio che gli chiede:

"Come va? Non vi annoiate troppo spero. Come trascorrete le vostre giornate?"

L'anziano risponde:

"Alle 7 sveglia: attività sessuale. Colazione, ri-attività sessuale, doccia. Andiamo al mercato, alle 11 ritorno, attività sessuale, preparazione del pranzo.

Aperitivo, pasto, attività sessuale al dessert. Alle 4 piccola passeggiata con la signora.

Alle 6 ritorno: attività sessuale per non perdere l'abitudine.

Alle 7 cena leggera, una minestra, un pezzo di formaggio e un po' di attività sessuale.

Alle 8 e 30 circa ri-attività sessuale mentre laviamo i piatti.

Alle 9 andiamo a letto perché siamo stanchi."

Il sindaco stupefatto domanda:
"Ma quanti anni avete?"

"Io 84 e Margherita 78"

"Ma complimenti!" dice il sindaco: "Ma, esattamente, cosa intende per "attività sessuale"?"

"Mi rompe i coglioni!"

lunedì 31 marzo 2008

Oggetto: I: Acciacchi dell'età
TRE SETTANTENNI, PENSIONATI EX COLLEGHI DEL TESORO, SI RITROVANO AI GIARDINETTI

Allora, come va ragazzi?
Eh, come volete che vada, ormai siamo dei vecchietti, questa e' la verita'.
L'altro giorno avevo preso uno scatolone pesantissimo in mano ed ho dovuto chiamare mia moglie ad aiutarmi perche' mi stava per cadere…
LE BRACCIA RAGAZZI, NON HO PIU' FORZA NELLE BRACCIA!!!!

Ma figurati, fa un altro, io ho trovato un ragazzotto che mi stava scassinando l'auto ed appena ho iniziato ad inseguirlo sono caduto per terra…
LE GAMBE RAGAZZI, NON HO PIU LE MIE VECCHIE GAMBE!!!!

E tu?
Zitti Zitti, non mi fate parlare ….

L'altro giorno in casa ho visto la badante sulla scala, l'ho tirata giu' e le sono saltato addosso, appena ho iniziato a sbottonarmi mi fa:
"Signor Mario, ma oggi e' gia' la terza volta …"

LA MEMORIA RAGAZZI, HO COMPLETAMENTE PERSO LA MEMORIA!!!!